ANALISI AMBIENTALI

Controllo analitico delle matrici ambientali

Campionamento, caratterizzazione e determinazioni chimico-fisiche su acque, suoli, rifiuti, compost, aria ed emissioni, secondo i metodi e i riferimenti normativi applicabili.

Analisi e caratterizzazione ambientale

Le attività comprendono il controllo delle principali matrici ambientali attraverso prove chimiche e fisiche, campionamenti e misure in campo.

La definizione dei parametri analitici varia in funzione della matrice, della provenienza del campione e della finalità dell’indagine: verifica di conformità, caratterizzazione, classificazione del rifiuto, controllo di processo o monitoraggio ambientale.

Per i rifiuti, il laboratorio esegue anche campionamenti su materiali liquidi, granulari, pastosi, grossolani, monolitici e fanghi secondo UNI 10802.

Principali matrici analizzate

Il piano analitico viene definito in funzione della matrice, dell’origine del campione e dell’obiettivo dell’indagine. Parametri, metodi di prova e modalità di campionamento vengono quindi selezionati in relazione agli specifici requisiti tecnici e normativi.

Acque

Acque destinate al consumo umano, reflue, superficiali, sotterranee e di processo.

Suoli e terreni

Caratterizzazione chimica per controlli ambientali, gestione dei siti e verifica della presenza di contaminanti.

Rifiuti e fanghi

Analisi finalizzate alla caratterizzazione, classificazione e gestione delle differenti tipologie di rifiuto.

Aria Emissioni

Campionamenti e determinazioni di polveri, metalli, composti organici e principali parametri emissivi.

Dal risultato analitico alla verifica di conformità

Il dato di laboratorio assume significato nel confronto con i limiti, i criteri e i riferimenti previsti per la specifica matrice e per la finalità dell’indagine.

Rapporti di prova, esiti analitici e informazioni di campionamento costituiscono la base documentale per controlli ambientali, classificazioni e verifiche previste dalla normativa applicabile.

Un unico laboratorio per il controllo analitico delle matrici ambientali

Le attività vengono impostate in funzione della matrice, della finalità dell’indagine e dei riferimenti normativi applicabili. Campionamento, prova e restituzione del risultato vengono gestiti secondo criteri tecnici coerenti con lo specifico contesto di controllo.

Affidabilità

Procedure definite e controlli lungo il processo analitico consentono di ottenere risultati tecnicamente solidi e documentati.

Conformità

Parametri e metodi vengono individuati in relazione ai requisiti legislativi e tecnici previsti per la matrice e per la specifica finalità dell’analisi.

Completezza

Campionamenti, prove di laboratorio, misure in campo e documentazione tecnica possono essere integrati all’interno dello stesso percorso analitico.

Competenza tecnica

La gestione di matrici differenti e di indagini complesse richiede conoscenza dei metodi, delle interferenze analitiche e dei criteri di interpretazione del risultato.

Quando serve un’analisi ambientale

Il dato analitico viene utilizzato per prendere decisioni operative, documentare la conformità o verificare l’evoluzione di una matrice nel tempo. La finalità dell’indagine determina i parametri da ricercare, la frequenza dei controlli e le modalità di campionamento.

Le analisi ambientali possono essere richieste per il controllo periodico di scarichi ed emissioni, la caratterizzazione di rifiuti, terreni e materiali, la verifica rispetto a limiti normativi o autorizzativi, il monitoraggio di acque superficiali e sotterranee o nell’ambito di indagini su siti produttivi. Possono inoltre essere utilizzate per approfondire anomalie, contaminazioni o variazioni di processo e per predisporre la documentazione tecnica richiesta dagli enti di controllo.

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